OLTRE
50 ANNI DI ATTIVITA'
CON UN INTERMEZZO DA FAVOLA:
4 CAMPIONATI VINTI, 4 PROMOZIONI IN 4 ANNI CONSECUTIVI:
da ESPERIA, passando per il JEMBOREE,
a ASD ORLANDO TELCOSISTEMI.
E ORA... IL MILAN !
La nostra storia inizia la dove da poco è finita la
grande guerra, tra case semidistrutte, la ferma volontà
di ricostruire e di riprendere a vivere la quotidianità,
con un pizzico di follia e spensieratezza. Ripercorriamo insieme
questi 60 anni di storia.
Entrando in Borgo dei Cappuccini da Piazza Roma, percorrendo
la via del Bosco, dopo circa 100 metri, sulla destra, uno
slargo della strada, delimita la Piazza Gavi, impreziosita
dalla presenza della chiesa della Santissima Trinità
e dal convento dei frati Francescani.
Il complesso nasce sotto eligia di Francesco I, ma con Ferdinando
I conosce lo sviluppo in quanto il Granduca consente ai Padri
Francescani, di impossessarsi dei terreni attigui per usarli
come bosco e orto.
Qui intorno nel ... 1949...
1949 Alcuni ragazzi un po' affamati, un po' sbandati di 14/15
anni si ritrovano per caso nel "campetto" dei Frati Cappuccini.
Tutti i giorni, danno luogo a piccole sfide, con palloni improvvisati
e scarpe ancora più malandate: è il divertimento
più sano, si chiama gioco del calcio. Il 4 Maggio
alle ore 17,05 si compie una delle più grandi sciagure
aeree italiane. La radio annuncia che un trimotore FIAT n.212
delle aviolinee Italiane, urta contro i muraglioni dei giardini
della Basilica di Superga. 31 persone muoiono, scompare
il grande Torino, al quale il Livorno aveva conteso anche
uno scudetto.
1950 - 1955 I Frati con la loro benevolenza, sopportano i
nostri schiamazzi. E allora perché non formare una
squadra? Detto, fatto: il gruppo si chiama "Esperia",
il vocabolo con il quale i poeti latini chiamavano l'Italia;
i colori sociali adottati sono il giallo ed il rosso.
La neo squadra si iscrive al campionato del Centro Sportivo
Italiano (C.S.I.), che da quest'anno prevede per i campionati
studenteschi, oltre alla fase locale, anche delle finali nazionali.
Tutto è pronto, o quasi, manca solo l'allenatore. Si
offre un giovane che abita davanti alla chiesa, è militare
(marinaio) ma che importa? E' libero due o tre volte la settimana
e questo basta. Passano alcuni anni e la squadra assume la
forma giuridica di Associazione Sportiva.
1956 - 1959 L' Esperia cambia il nome in G.S. Merlo.
1960 - 1964 Si torna al vecchio blasone, prendendo la denominazione
di G.S. Esperia. Intanto da alcuni anni, il settore
giovanile della Federazione Italiana Giuoco del Calcio ha
iniziato la sua attività promozionale, come Nucleo
Addestramento Giovani Calciatori (FIGC: NAGC - Giovanissimi
- Allievi - Juniores - Under 19).
1965 Il G.S. Esperia si fonde con la Polisportiva Poligrafici
dando vita al G.S. Poliesperia. La sede e la stessa,
come pure il campo di allenamento e gioco, il glorioso "Impianto
Sportivo CAPPUCCINI".
1966 - 1969 Sono anni importanti, ricchi di soddisfazioni
e successi sportivi, sia a livello cittadino che regionale,
dove le nostre squadre ottengono risultati di primissimo piano.
Come tutte le belle avventure, iniziano anche le prime avversità:
deve essere costruito un campo di calcio regolamentare (le
nuove norme ce lo impongono) ma come fare? Nell'attuale sede
non c'è abbastanza spazio ma non possiamo rinunciare
al nostro campo "CAPPUCCINI". Si decide così che l'unica
possibilità è quella di abbattere una parte
del vecchio convento dei frati che ci ospita ed i camminamenti
dell'orto confinante.
Non ci sono comunque né mezzi, né soldi. Quanti
anni occorreranno per realizzare il nuovo campo?
Viene così sospesa tutta l'attività; iniziano
i primi interventi di sbancamento e demolizione, ma questo
fa si che non esista più neanche il campo per gli allenamenti.
Iragazzi tesserati per le nostre squadre si disperdono negli
altri gruppi sportivi locali. Addirittura le squadre degli
Allievi e degli Juniores si trasferiscono per intero ad altre
società.
1972 Tanta buona volontà, tanto spirito di sacrificio,
tanta solidarietà e con la collaborazione di tutti,
finalmente il nuovo campo è pronto. Tutta la struttura
non è ancora terminata ma comunque si riprende quantomeno
l'attività sportiva.
Dobbiamo festeggiare l'evento, la nuova società si
chiama "G.S. Jamboree" (unione dei due vocaboli inglesi
JAM e BOY traducibile in MARMELLATA DI RAGAZZI).
Il nome viene scelto dai bambini, quasi tutti BOY SCOUT
e sta ad indicare il Raduno Nazionale dell'Associazione. Come
spesso accade a Livorno, dopo poco tempo, il nome viene "storpiato"
in G.S. Jemboree. Di necessità virtù,
non possiamo contraddire il nostro pubblico e i nostri tifosi.
1973 - 1981 Il "ribattezzato" JEMBOREE, vive anni intensi,
irripetibili. Anni di solidarietà ed attivismo, soprattutto
da parte dei genitori. Ognuno da il proprio contributo mettendo
a disposizione il proprio mestiere, la propria arte o professione,
impegnandosi nelle più svariate mansioni. Tutto funziona
nella più completa spontaneità, nessuna forzatura,
quasi in un equilibrio instabile che da l'impressione di cedere
da un momento all'altro; invece tutto continua a funzionare
come per miracolo! Ecco alcuni dei momenti caratterizzanti
il periodo:
- Riunioni settimanali permanenti, con i rappresentanti
di tutte le squadre. Le idee più belle ed i contributi
più geniali sono, manco a dirlo, dei più piccoli
da 10 a 14 anni. Ottimo mezzo per conoscere i loro desideri
e le loro necessità.
- Tanti ragazzi di 8/10 anni frequentano il campo ma non
sanno che cosa fare! Basta una "scintilla" ed ecco formate
due squadre di "piccoli" che danno vita ad un torneo di calcio
organizzato con l'UISP. Prende corpo una nuova categoria di
piccoli calciatori, le "Nuove Leve" che in brevissimo tempo
si estenderà in tutta la Toscana ed oltre.
- Molti ragazzi vengono a chiedere di entrare a far parte
delle nostre squadre di Allievi e Giovanissimi, perché
non trovano posto in nessun altro gruppo sportivo! Altra
idea, organizziamo all'interno di ogni categoria, tornei fra
ragazzi della stessa età. Ecco così che partono
i campionati per anno di età, sempre sotto l'egida
UISP: Allievi A, Allievi B, Giovanissimi A, Giovanissimi
B, ecc.
Dopo qualche anno si estenderanno anch'essi in tutta Italia.
- Mancano squadre per organizzare campionati e tornei con
il Comitato Provinciale FIGC? Si creano allora nuovi gruppi
sportivi in altri rioni fra cui: Jemboree La Rosa, Jemboree
Salviano, ecc. Si costituiscono due squadre autogestite
di Allievi e Giovanissimi nell'oratorio dei Salesiani vicino
al G.S. Picchi. L'esperienza dura 3 anni e si conclude non
per colpa o mancanza dei ragazzi ma perché, come spesso
accade, a causa di ingerenze esterne che non comprendono l'importanza
di tale iniziativa.
Il progetto era che i ragazzi più grandi si sarebbero
dovuti autogestire ed aiutare quelli più piccoli, nel
rispetto reciproco. Ma per alcuni genitori questo non era
più sostenibile se non addirittura divenuto improponibile.
Finiscono così con osteggiare il progetto, facendolo
affossare.
Aveva comunque preso forma una nuova scuola di vita. L'iniziativa
pur fallendo nel finale, si dimostra vincente nel principio
e affermando la sua validità nello scopo, permette
infatti a due dei ragazzi più coinvolti, responsabilizzati
ed impegnati nell'attività, di diventare in seguito
buoni arbitri del Comitato Regionale Toscano.
1982 - 1983 La società ottiene il riconoscimento di
Centro di Avviamento allo Sport (C.A.S.) del CONI e
su questa nuova base, si prospettano nuovi obiettivi ed un
unico traguardo da raggiungere: Preparazione Fisica, Tecnica
e Caratteriale su tutti e per tutti i ragazzi.
- Indispensabile è migliorare sempre il servizio offerto
e quindi, oltre alle attrezzature ed agli impianti, si rende
necessario mettere a disposizione istruttori e dirigenti sempre
più qualificati e preparati, sia dal punto di vista
tecnico che psicologico, formativo e culturale.
- Come e dove trovare i mezzi economici? Semplice: far pagare
ai ragazzi una quota di iscrizione ed una quota mensile proporzionata
al servizio erogato. Per il calcio, a Livorno, è la
prima volta che ciò avviene!
Tutti pronosticano un esodo immediato dei ragazzi verso le
altre società. Non sarà così, anzi, dopo
qualche anno tutte le società si rendono conto che
l'impostazione è quella giusta ed inizieranno a far
pagare anche loro sia la quota di iscrizione che quella mensile
a tutti i loro tesserati.
1984 - 1986 Il G.S. Jemboree si fonde con il G.S. Termac
della vetreria Versari, per cui, oltre alle squadre del Settore
Giovanile, viene iscritto alla FIGC, anche il team che prenderà
parte al campionato di 3^ Categoria.
1987 La vetreria Versari si trova in gravi difficoltà
economiche e fallisce. Il Gruppo Sportivo assume di nuovo
la denominazione G.S. Jemboree e con i vecchi colori sociali
(Azzurro e Giallo), partecipa a tutti i campionati del settore
giovanile oltre che a quello degli Under 21.
1988 La continua ricerca di migliorare, volta ad ottenere
l'accrescimento e la piena partecipazione non solo fisica
e atletica dei ragazzi, porta al:
- Riconoscimento ufficiale, da parte della FIGC, della nostra
Scuola Calcio.
- Impostazione di tutta l'attività nel Settore Giovanile,
in modo da concentrare in esso tutte le risorse economiche
ed umane, con al massimo la partecipazione al Campionato Under
21.
- Si antepongono i risultati tecnici, fisici e caratteriali
dei ragazzi a quelli prettamente competitivi. Questo non pregiudica
comunque i risultati sportivi in quanto si ottengono, comunque,
buoni piazzamenti nelle classifiche di competenza, specialmente
se letti nel lungo periodo.
1989 - 1991 Le società Jemboree La Rosa e Jemboree
Borgo si fondono: il nuovo gruppo sportivo prende il nome
di Jemboree Livorno. Gli atleti possono allenarsi
e partecipare all'attività ufficiale anche nel campo
"Settembrini" dato in gestione dal Comune di Livorno
al Jemboree Livorno ed al Cosmo La Rosa.
1992 Tra le due società che si allenano sullo stesso
campo, avviene la fusione: Cosmo La Rosa e Jemboree Livorno
dando vita al G.S. Jemboree Cosmo. Adesso sono due
le società che continuano la loro attività sportiva
sul campo "Settembrini": Jemboree Cosmo e Jemboree Borgo.
Ambedue le società hanno le squadre Under 21 e Juniores
oltre a tutto il settore Giovanile che gravita prevalentemente
sul campo dei Cappuccini in Piazza Gavi, tutto questo sino
al 1996 passando per il
1993 il Jemboree Cosmo vince addirittura il campionato Under
21 e nel successivo biennio
1994 - 1995 e 1995 - 1996 partecipa al Campionato di 2°
Categoria per poi al termine della stagione 1995/1996
retrocedere di nuovo in 3° Categoria. Tutto sembra volgere
al meglio, ma improvvisamente l'Amministrazione Comunale,
malgrado la ferma opposizione della nostra società,
delibera di annullare la convenzione per il "Settembrini"
a favore del Jemboree e di concedere l'utilizzo del campo
alla locale società di rugby. Pertanto il Jemboree,
mentre sta per iniziare l'anno agonistico 1996/1997,
si ritrova improvvisamente solo con il campo dei Cappuccini
e nella condizione estrema di rinunciare alle attività
dei "più grandi".
Fortunatamente, dopo una estenuante trattativa con l'Amministrazione
Comunale, ci viene assegnato per gli allenamenti, seppur provvisoriamente,
il Campo Sportivo di Montenero, mentre per le gare
ufficiali viene messo a disposizione dalla stessa Amministrazione
il campo di proprietà comunale dell'Ardenza,
gestito già allora dall'omonimo gruppo sportivo.
1997 L'Amministrazione Comunale, riconoscendo il disagio arrecato
alla nostra società ed a tutti i suoi tesserati, stipula
la Convenzione con la quale ci vengono concessi in
gestione, l'Impianto Sportivo "Marco MASTACCHI" (oggi
"ALFREDO PITTO") e quello delle scuole "TESEO TESEI".
1998-2002 La società, vista anche la naturale collocazione
geografica che la pone come unico centro sportivo dedicato
al calcio situato in centro città, raggiunge un accordo
con la vicinissima fabbrica del Cantiere Navale "Luigi
Orlando", la quale già sponsorizza il LIVORNO
Calcio che in quegli anni vince il campionato di C2 imbattuto
e con il record di punti fatti.
Lo sponsor è talmente importante che il "G.S. JEMBOREE"
lascia spazio alla nuova denominazione: "G.S. Cantiere
Navale Orlando" che poco dopo cambierà anche nella
forma giuridica, divenendo "Orlando Calcio Livorno Srl".
Si creano a questo punto le condizioni economiche atte a migliorare
il Settore Giovanile e la Scuola Calcio attraverso
nuove iniziative e con allenatori, istruttori e preparatori
sempre più qualificati. L'aggiunta, rispetto alle strutture
esistenti, di una palestra, di 2 campi di calcetto, di nuovi
locali di ritrovo e aggregazione, di una nuova sede sociale,
fanno si che la nostra società diventi, a livello calcistico,
tra le più importanti in città. Si evidenziano
gli indimenticabili risultati sportivi nel settore dilettantistico:
1998/1999
- Campionato FIGC 3^ Categoria - 1^ Classificata -
PROMOSSI in 2^ Categoria.
1999/2000
- Campionato FIGC 2^ Categoria - 1^ Classificata -
PROMOSSI in 1^ Categoria.
2000/2001
- Campionato FIGC 1^ Categoria - 1^ Classificata -
PROMOSSI in Categoria "Promozione".
2001/2002
- Campionato FIGC Categoria "Promozione" - 1^ Classificata
- PROMOSSI in Categoria "Eccellenza".
Insomma 4 campionati vinti con 4 promozioni in 4 anni consecutivi
! Il massimo.
Nel dicembre 2001 entra tuttavia in crisi il Cantiere Navale
Luigi Orlando. Dopo qualche mese arriva l'Amministrazione
Controllata e pertanto viene a mancare qualsiasi apporto economico
da parte dello sponsor. La fine dell'anno agonistico 2001/2002
termina con la promozione nel campionato di Eccellenza. E'
un vero miracolo, così come lo è stato riuscire
ad arrivare al termine del campionato stesso con la squadra
al completo e avvenuto comunque senza alcun sintomo di sfaldamento.
2002/2003 La Società cambia il nome in "Orlando
Labrone Srl" grazie al subentro di nuovi soci che provengono
dal "GS Labrone", una delle società cittadine
più importanti a livello giovanile. Si potenzia ulteriormente
il settore ragazzi.
In questo periodo, oltre alla squadra principale che milita
nel campionato di Eccellenza, vi sono iscritte ai campionati
di competenza anche:
- Juniores Regionali;
- Allievi A Provinciali;
- Allievi B Provinciali;
- Giovanissimi A Provinciali;
- Giovanissimi B Provinciali;
- Esordienti A e B;
- Pulcini 92 A e B;
- Pulcini 93 A e B;
- Piccoli Amici 94 A e B;
- Piccoli Amici 95 A e B;
- Piccoli Amici 96 A e B.
L'alto numero dei tesserati e la qualità degli stessi
fanno si che diversi di loro, a fine anno, siano richiesti
da squadre professionistiche. Addirittura dei nati nel 1992
ben sette finiscono nel LIVORNO CALCIO e ne formeranno
l'ossatura della Categoria a livello giovanile.
11 Febbraio 2003 Viene fondata l'A.S. Orlando Calcio,
con l'intenzione di separasi dall'Orlando Labrone Srl per
il quale, dopo la chiusura del Cantiere Navale Luigi Orlando,
sarebbe stato impossibile continuare a sostenere un impegno
economico così gravoso come quello richiesto per la
militanza in un campionato di Eccellenza.
Pur con il massimo del dispiacere, il titolo sportivo e tutto
quanto relativo alla gestione sia finanziaria che economica,
viene rilevato dall'A.S. Guasticce di Collesalvetti (LI),
attraverso una serie di fusioni tra società.
Consapevoli di iniziare una nuova avventura basata al momento
solo sul nostro entusiasmo, sulla volontà, sicuramente
sulla competenza e esperienza, ma facendo affidamento solo
su esigue risorse economiche fatte delle sole nostre forze,
abbiamo ripreso il cammino interrotto, dando vita all'ASD
Orlando Calcio.
La gestione dei campi sportivi "Alfredo Pitto" e "Teseo Tesei"
ci viene riconcessa dall'Amministrazione Comunale, prima ufficiosamente,
quindi ufficialmente in data 9 dicembre 2003, alla
stipula della convenzione attualmente in vigore perché
rinnovata nel 2007.
Il Nuovo Corso ci ha portato nel 2003-2004, 2004-2005,
2005-2006, 2006-2007 con le nostre squadre che hanno partecipato
a tutti i campionati di competenza.
Negli ultimi due anni, due grandi amici della nostra tradizione
sportiva, ancor prima che persone disponibili, affidabili
e altruiste, sono venuti a mancare. Rimpiazzarli non sarà
facile, il vuoto lasciato è enorme. Per tanti anni
si sono prodigati con l'unico scopo di rendersi utili alla
società ed ai giovani che la frequentano. Ciao Ovidio,
ciao Manlio.
Al termine di quest'ultima annata sportiva il bilancio ci
consegna:
- La salvezza dal campionato di Seconda categoria;
- Un secondo posto nel campionato Juniores;
- Ottimi piazzamenti di tutte le Squadre Agonistiche;
- Crescita dei numero dei ragazzi tesserati per il settore
giovanile e scolastico;
- Il riconoscimento della nostra Scuola Calcio tra le prime
dieci della Città e Provincia.
Inoltre registriamo:
1. Apertura del "sito" www.orlandocalcio.it, con interazioni,
consultazioni e commenti.
2. Una buona pubblicità nelle scuole elementari e negli
asili di tutta la zona centrale della città.
3. Una sempre maggiore specializzazione e l'affidarsi ad istruttori
seri e preparati.
4. Un miglioramento dell'impiantistica a disposizione.
2007 - 2008 La stagione è caratterizzata da un nuovo
lutto, che ci priva di uno dei fondatori della società,
sin dai tempi della fusione con il Jemboree La Rosa, del quale
era anche Presidente: Franco Ghirlanda. Con il suo
impegno, la sua seria passione, coi sacrifici e la sua competenza
ha permesso sempre di portare avanti l'attività, permettendo
lo sviluppo di tutta l'Associazione. Franco… un semplice
ringraziamento non può bastare. Per questo faremo in
modo che il tuo nome continui ad echeggiare sui campi di calcio,
ricordato magari da quei piccoli calci dati ad un pallone,
da tanti ragazzini che oltre trent'anni fa, già tu
intendevi togliere dalla strada.
Sportivamente registriamo:
- La retrocessione della prima squadra in un finale di Campionato
perso ai play-out.
- Il secondo posto degli Juniores 1989.
- Il quarto posto dei ragazzi classe 1990.
- I giovanissimi 1993 sfiorano per un solo punto la promozione
ai Regionali,
- I giovanissimi 1994 il campionato consacra lo sviluppo degli
stessi con ben 4 elementi che vengono convocati nella rappresentativa
Provinciale, importante vetrina che permetterà loro
di approdare in società semi-professionistiche.
- Perla della stagione resta il campionato degli Esordienti,
classe 1996, vincitori assoluti del loro torneo e che pertanto
hanno rappresentato Livorno al Raggruppamento REGIONALE di
Massa Carrara.
I successi sportivi sono sicuramente importanti, ma comunque
per una piccola società come la nostra, restano purtroppo
pericolosi perché questi sono oggetto di una "razzia"
da parte di società economicamente più forti,
che non curano particolarmente la scuola calcio ma che, appena
intravedono le qualità dei nostri ragazzi, li ammaliano
con promesse di successo e carriera calcistica. Noi
comunque continuiamo per la nostra strada con sempre l'obiettivo
di divertirci facendoli divertire. Ed è per questo
che andiamo anche contro corrente.
Siamo diversi dalle tante società sportive "importanti"
che, quando i loro ragazzi dovrebbero passare alla Categoria
Juniores, preferiscono non iscrivere le squadre alla stessa
categoria, per piazzare invece i loro "piccoli campioni",
spesso tolti anche a noi al momento opportuno, per poter chiedere,
così facendo, il premio di… "preparazione" a
chi li ritessererà.
2008 - 2009 Una nuova avventura, ci porta alla ricerca di
forze fresche e nuove, sia a livello dirigenziale che tecnico.
Le risorse economiche languono. Si iscrive la 1^ squadra al
campionato di 3^ categoria. L'organico è formato principalmente
dai ragazzi del 1989, i quali addirittura vincono il "Premio
Disciplina" e sconfiggono sul loro campo, il glorioso
Venturina, nobile decaduta dal Campionato di serie D, vincitrice
comunque del torneo. Numerose sono le società blasonate
cadute in disgrazia per bilanci con passivi insanabili (leggi
SPEZIA e LUCCHESE in serie C1, Castelnuovo della Garfagnana
in C2, Venturina in D), a dimostrazione che solo centellinando
le risorse economiche a disposizione, possiamo davvero intravedere
il futuro. Grandi soddisfazioni ci arrivano dagli Juniores
1990 che nel girone di ritorno recuperano ben dieci punti
alle prime, concludendo al terzo posto.
Rivelazione e vanto della società vengono dai Giovanissimi
1994, guidati dall'inossidabile Mauro Nannipieri:
la squadra si classifica al secondo posto nel Premio Disciplina.
Conferme anche dagli Allievi 1992 e 1993. Ottimo torneo
per i Giovanissimi 1995.
Fiore all'occhiello del nostro Settore Giovanile resta
la nidiata del 1996, condotta dal giovanissimo mister
Gianluca Piroli, che tornano addirittura vincitori
da importanti tornei in quel di Pisa.
Grande fermento e partecipazione dalle squadre della nostra
Scuola Calcio, coordinate dal responsabile Giuliano Giuliani.
2009-2010 La poca serietà di alcuni pseudo-manager
e molto poco tecnici, ahimè per nostro errore, in forza
con noi nella passata stagione si sono trasferiti anzitempo
(sportivamente parlando in maniera poco lecita, visto che
erano ancora tesserati con noi) ad altre società.
Ma queste persone, assoldate dai loro nuovi gruppi sportivi,
non si sono limitati a questo poco corretto comportamento:
hanno cercato in tutti i modi di distruggere il nostro gruppo
sportivo. Prima del 30 giugno 2009, hanno invitato verso i
non ancora "loro" nuovi lidi, in apposite riunioni, gli ancora
nostri ragazzi (che conoscevano bene avendoli allenati) insieme
ai loro genitori, promettendo loro successi e gloria.
Peccato per loro che, alla spicciolata, già in diversi
stiano tornando da noi, pentiti della scelta fatta.
Noi pensiamo che ogni persona meriti rispetto, ancor più
se questa è un ragazzo. Non si può promettere
a tutti i ragazzi "sogni di gloria" illudendoli.
Non si può promettere che tutti vinceranno il Campionato...
che faranno le trasferse in pullman, che avranno a disposizione
manti erbosi. Non si può neanche promettere che giocheranno
tutti. Non è giustificabile che persone adulte possano
per rimpinguare le casse di una società sportiva con
le quote degli iscritti. E ancor più osceno è
che lo si faccia per la propria gloria personale... mi trasferisco
io, quindi provo a portar via tutti. L'anno prossimo, queste
persone, per la loro incapacità di costruire davvero
qualcosa di importante col lavoro... dove pensano poter andare?
Fortunatamente non più da noi. Ed ormai i loro nomi...
son già sulla bocca di tutti. A causa loro in agosto
l'avevamo vista davvero brutta.
Ma poi ci siamo rimboccati tutti (o quasi, qualcuno a preferito
lasciare, perché non se la sentiva) le maniche e siamo,
come sempre ripartiti. Sempre a testa alta però. Grazie
Giuliano, grazie Luca.
A noi non interessa solo la quota o la dote tecnica del ragazzo,
ci interessa il ragazzo! Ci interesssa il lavoro, serio e
programmato. Per questo i nostri richiami ad un coinvolgimento
di nuovi personaggi, ha già portato i suoi frutti.
Tra il luglio e il settembre 2009 nasce così l'ASD
ORLANDO TELCOSISTEMI.
La fusione dei due sodalizi aggiunge alle competenze del nostro
gruppo storico guidato da Paolo Alessandro Piccardi
(Presidente) e Ennio Allegri (General Manager), l'entusiasmo
e la professionalità di Lazzaro Stasi (Co-Presidente),
conosciutissimo commerciante cittadino con una catena di negozi
specializzati in abbigliamento sportivo (Tuttosport Livorno),
Pietro Anastasia e Roberto Schiaffino.
Perla della fusione è comunque l'accordo con l' UNICEF
che, grazie alla tenacia del nostro Dirigente Franco Marrucci
e la disponibilità della Presidentessa del Comitato
Provinciale di Livorno per l'UNICEF, signora Paola Bachini,
ci permetterà di rappresentare, in veste ufficiale,
questa importante Organizzazione Mondiale, nel mondo del calcio
giovanile, come portatori dei valori rappresentati nella Carta
Internazionale del Diritto del Bambino... E scusate se
è poco… insieme a noi troviamo, nel mondo, solo
il Piacenza Calcio e gli attuali Campioni d'Europa
del'equipe del FC Barcellona.
Importanti altri segnali di ripresa e di sviluppo vengono
poi dal rapporto instaurato con il CONI, l'adesione
al Progetto Arcobaleno perché il calcio e lo
sport diventino un diritto di tutti i bambini; all' "Osservatorio
CONI" perché attraverso sedute con i genitori da
parte di pedagoghi e psicologi, si arrivi a determinare un
miglior rapporto genitori-figli, nel calcio, nello sport,
in famiglia... nella vita!
Ma vogliamo davvero essere fieri di questa appartenenza ai
nostri colori? Tutto dipenderà dalle scelte che noi
adulti (tutti!) sapremo fare.
La crisi economica miete nuove vittime: scompaiono dal calcio
Professionistico Pisa, Avellino, Pistoiese, Sambenedettese
e blasoni di città ricche come Venezia, Treviso, Biella,
Ivrea e altre ancora.
Noi proseguiamo con la nostra politica di piccoli passi e
tanto volontariato. Perderemo sicuramente delle partite sui
campi da gioco, ma ne vinceremo tante altre sicuramente più
importanti: quelle della Vita, quelle della solidarietà.
Sensibilizzazione, aiuto e rispetto delle minoranze che non
hanno nessuna colpa se vivono ad altre latitudini, fair play.
E comunque continuiamo a lavorare per trovare le risorse finanziarie
adeguate per arrivare a realizzare quanto prima, i numerosi
progetti tenuti al momento ancora nel cassetto. Noi sappiamo
che ce la faremo… A tutti voi continuiamo a dire di…
crederci.
Ad oggi possiamo contare su:
N. 260 Tesserati ed ancora:
1. Campo da gioco "Cappuccini" (98m. x 48m.) - Piazza
Gavi, 1 - Zona Borgo dei Cappuccini.
Omologato dalla FIGC per attività giovanile e dilettantistica
3^ Categoria.
- N. 3 spogliatoi ed illuminazione per gli allenamenti, ma
non omologata dalla FIGC per le gare ufficiali.
Su questo campo viene svolta la seguente attività:
· Allenamenti giornalieri dei ragazzi da 6 a 14 anni
di età,
· Allenamenti personalizzati ai portieri categoria
Esordienti e Pulcini.
· Gare ufficiali nel sabato pomeriggio per ragazzi
in età compresa da 6 a 12 anni.
Inoltre all'interno della struttura si trova la Sede Ufficiale
e la Segreteria della Società.
2. Campo da gioco "Teseo Tesei" (60m. x 40m) - Via
Villani, 16- Zona Borgo San Jacopo
- in convenzione dal Comune
- è corredato di illuminazione per gli allenamenti.
Su questo campo viene svolta la seguente attività:
· Allenamenti giornalieri dei ragazzi compresi nell'età
fra 6 e 12 anni.
· Allenamenti personalizzati ai portieri categoria
Giovanissimi e Allievi.
3. Campo da gioco "Alfredo Pitto" A (110m. x 60.) Via
Don Aldo Mei 10/A - Zona "Corea" (dietro il Cimitero Comunale)
- In convenzione dal Comune.
- Omologato dalla FIGC per gare ufficiali dilettantistiche
fino alla Categoria Eccellenza.
- N. 4 spogliatoi per atleti.
- N. 2 spogliatoi per arbitri oltre alla segreteria, infermeria,
magazzino, etc.
- Illuminazione omologata dalla FIGC per le gare ufficiali.
Su questo campo si svolge la seguente attività:
· Allenamenti giornalieri del Settore Giovanile compresa
nell'età 15 - 18 anni e delle squadre della Categoria
Dilettanti.
· Allenamenti personalizzati ai portieri categoria
1^ Squadra e Juniores
· Gare ufficiali del sabato e della domenica per ragazzi
di età compresa fra 12 e 18 anni e per le squadre della
Categoria Dilettanti.
In caso di necessità vi possono essere svolte anche
gare per ragazzi da 6 a 12 anni con opportuni accorgimenti.
4. Campo da gioco "Alfredo Pitto" B (100m. x 45.) chiamato
Sussidiario, regolarmente recintato ed illuminato.
Attualmente usato per gli allenamenti quando quello principale
è sovraffollato o impraticabile.
Abbiamo un ambizioso progetto che prevede la realizzazione
di un fondo in erba sintetica di 4^ generazione ela possibilità
di dividerlo fino a 4 campi di "Calcio a Cinque" o 2 campi
di "Calcio a Otto", per mezzo di divisori mobili.
La pratica sta seguendo l'iter burocratico verso tutti gli
enti e soggetti interessati, in primis con le ferrovie dello
Stato, in quanto adiacente alla linea ferroviaria. Per i finanziamenti
ci attiveremo o tramite privati disposti ad investire, o con
un mutuo erogato dal credito sportivo.
Gli impianti hanno sicuramente bisogno di migliorie, che grazie
al rinnovo della convenzione con il Comune per la concessione
del "PITTO" e del "TESEI", saranno realizzate negli anni a
venire.
Stiamo provvedendo a fare uscire in una pubblicazione la nostra
storia dalle origini ai giorni nostri. Dal mese di ottobre
2009 è in linea il nostro nuovo Sito Internet Ufficiale
www.orlandotelcosistemi.com. Sarà nostra cura e
premura tenerlo sempre aggiornato. Ma anche questo sito è
vostro e sta a tutti noi arricchirlo di foto, notizie, curiosità.
E qui si ritrovera la storia che da oggi, insieme a Voi e
a quelli che ci succederanno, sapremo e andremo a scrivere
nel tempo.
Abbiamo raccontato la nostra storia. La nostra speranza è
di non averVi particolarmente annoiato, anzi ci auguriamo
di aver destato in Voi solo apprezzamento per ciò che
è stato fatto ed uno spirito di appartenenza.
Il futuro... continuiamo a scriverlo, insieme a quelli che
verranno.
Buon divertimento e Buona Vita a tutti!
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NOI
SIAMO...
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