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OLTRE
50 ANNI DI ATTIVITA' CON UN INTERMEZZO DA FAVOLA:
4 CAMPIONATI VINTI, 4 PROMOZIONI IN 4 ANNI CONSECUTIVI: da ESPERIA, passando per il JEMBOREE, a ASD ORLANDO TELCOSISTEMI |
| LA
NOSTRA STORIA La nostra storia inizia la dove da poco è finita la grande guerra, tra case semidistrutte, la ferma volontà di ricostruire e di riprendere a vivere la quotidianità, con un pizzico di follia e spensieratezza. Ripercorriamo insieme questi 60 anni di storia. Entrando in Borgo dei Cappuccini da Piazza Roma, percorrendo la via del Bosco, dopo circa 100 metri, sulla destra, uno slargo della strada, delimita la Piazza Gavi, impreziosita dalla presenza della chiesa della Santissima Trinità e dal convento dei frati Francescani. Il complesso nasce sotto eligia di Francesco I, ma con Ferdinando I conosce lo sviluppo in quanto il Granduca consente ai Padri Francescani, di impossessarsi dei terreni attigui per usarli come bosco e orto. Qui intorno nel ... 1949... 1949 Alcuni ragazzi un po' affamati, un po' sbandati di 14/15 anni si ritrovano per caso nel "campetto" dei Frati Cappuccini. Tutti i giorni, danno luogo a piccole sfide, con palloni improvvisati e scarpe ancora più malandate: è il divertimento più sano, si chiama gioco del calcio. Il 4 Maggio alle ore 17,05 si compie una delle più grandi sciagure aeree italiane. La radio annuncia che un trimotore FIAT n.212 delle aviolinee Italiane, urta contro i muraglioni dei giardini della Basilica di Superga. 31 persone muoiono, scompare il grande Torino, al quale il Livorno aveva conteso anche uno scudetto. 1950 - 1955 I Frati con la loro benevolenza, sopportano i nostri schiamazzi. E allora perché non formare una squadra? Detto, fatto: il gruppo si chiama "Esperia", il vocabolo con il quale i poeti latini chiamavano l'Italia; i colori sociali adottati sono il giallo ed il rosso. La neo squadra si iscrive al campionato del Centro Sportivo Italiano (C.S.I.), che da quest'anno prevede per i campionati studenteschi, oltre alla fase locale, anche delle finali nazionali. Tutto è pronto, o quasi, manca solo l'allenatore. Si offre un giovane che abita davanti alla chiesa, è militare (marinaio) ma che importa? E' libero due o tre volte la settimana e questo basta. Passano alcuni anni e la squadra assume la forma giuridica di Associazione Sportiva. 1956 - 1959 L' Esperia cambia il nome in G.S. Merlo. 1960 - 1964 Si torna al vecchio blasone, prendendo la denominazione di G.S. Esperia. Intanto da alcuni anni, il settore giovanile della Federazione Italiana Giuoco del Calcio ha iniziato la sua attività promozionale, come Nucleo Addestramento Giovani Calciatori (FIGC: NAGC - Giovanissimi - Allievi - Juniores - Under 19). 1965 Il G.S. Esperia si fonde con la Polisportiva Poligrafici dando vita al G.S. Poliesperia. La sede e la stessa, come pure il campo di allenamento e gioco, il glorioso "Impianto Sportivo CAPPUCCINI". 1966 - 1969 Sono anni importanti, ricchi di soddisfazioni e successi sportivi, sia a livello cittadino che regionale, dove le nostre squadre ottengono risultati di primissimo piano. Come tutte le belle avventure, iniziano anche le prime avversità: deve essere costruito un campo di calcio regolamentare (le nuove norme ce lo impongono) ma come fare? Nell'attuale sede non c'è abbastanza spazio ma non possiamo rinunciare al nostro campo "CAPPUCCINI". Si decide così che l'unica possibilità è quella di abbattere una parte del vecchio convento dei frati che ci ospita ed i camminamenti dell'orto confinante. Non ci sono comunque né mezzi, né soldi. Quanti anni occorreranno per realizzare il nuovo campo? Viene così sospesa tutta l'attività; iniziano i primi interventi di sbancamento e demolizione, ma questo fa si che non esista più neanche il campo per gli allenamenti. Iragazzi tesserati per le nostre squadre si disperdono negli altri gruppi sportivi locali. Addirittura le squadre degli Allievi e degli Juniores si trasferiscono per intero ad altre società. 1972 Tanta buona volontà, tanto spirito di sacrificio, tanta solidarietà e con la collaborazione di tutti, finalmente il nuovo campo è pronto. Tutta la struttura non è ancora terminata ma comunque si riprende quantomeno l'attività sportiva. Dobbiamo festeggiare l'evento, la nuova società si chiama "G.S. Jamboree" (unione dei due vocaboli inglesi JAM e BOY traducibile in MARMELLATA DI RAGAZZI). Il nome viene scelto dai bambini, quasi tutti BOY SCOUT e sta ad indicare il Raduno Nazionale dell'Associazione. Come spesso accade a Livorno, dopo poco tempo, il nome viene "storpiato" in G.S. Jemboree. Di necessità virtù, non possiamo contraddire il nostro pubblico e i nostri tifosi. 1973 - 1981 Il "ribattezzato" JEMBOREE, vive anni intensi, irripetibili. Anni di solidarietà ed attivismo, soprattutto da parte dei genitori. Ognuno da il proprio contributo mettendo a disposizione il proprio mestiere, la propria arte o professione, impegnandosi nelle più svariate mansioni. Tutto funziona nella più completa spontaneità, nessuna forzatura, quasi in un equilibrio instabile che da l'impressione di cedere da un momento all'altro; invece tutto continua a funzionare come per miracolo! Ecco alcuni dei momenti caratterizzanti il periodo: - Riunioni settimanali permanenti, con i rappresentanti di tutte le squadre. Le idee più belle ed i contributi più geniali sono, manco a dirlo, dei più piccoli da 10 a 14 anni. Ottimo mezzo per conoscere i loro desideri e le loro necessità. - Tanti ragazzi di 8/10 anni frequentano il campo ma non sanno che cosa fare! Basta una "scintilla" ed ecco formate due squadre di "piccoli" che danno vita ad un torneo di calcio organizzato con l'UISP. Prende corpo una nuova categoria di piccoli calciatori, le "Nuove Leve" che in brevissimo tempo si estenderà in tutta la Toscana ed oltre. - Molti ragazzi vengono a chiedere di entrare a far parte delle nostre squadre di Allievi e Giovanissimi, perché non trovano posto in nessun altro gruppo sportivo! Altra idea, organizziamo all'interno di ogni categoria, tornei fra ragazzi della stessa età. Ecco così che partono i campionati per anno di età, sempre sotto l'egida UISP: Allievi A, Allievi B, Giovanissimi A, Giovanissimi B, ecc. Dopo qualche anno si estenderanno anch'essi in tutta Italia. - Mancano squadre per organizzare campionati e tornei con il Comitato Provinciale FIGC? Si creano allora nuovi gruppi sportivi in altri rioni fra cui: Jemboree La Rosa, Jemboree Salviano, ecc. Si costituiscono due squadre autogestite di Allievi e Giovanissimi nell'oratorio dei Salesiani vicino al G.S. Picchi. L'esperienza dura 3 anni e si conclude non per colpa o mancanza dei ragazzi ma perché, come spesso accade, a causa di ingerenze esterne che non comprendono l'importanza di tale iniziativa. Il progetto era che i ragazzi più grandi si sarebbero dovuti autogestire ed aiutare quelli più piccoli, nel rispetto reciproco. Ma per alcuni genitori questo non era più sostenibile se non addirittura divenuto improponibile. Finiscono così con osteggiare il progetto, facendolo affossare. Aveva comunque preso forma una nuova scuola di vita. L'iniziativa pur fallendo nel finale, si dimostra vincente nel principio e affermando la sua validità nello scopo, permette infatti a due dei ragazzi più coinvolti, responsabilizzati ed impegnati nell'attività, di diventare in seguito buoni arbitri del Comitato Regionale Toscano. 1982 - 1983 La società ottiene il riconoscimento di Centro di Avviamento allo Sport (C.A.S.) del CONI e su questa nuova base, si prospettano nuovi obiettivi ed un unico traguardo da raggiungere: Preparazione Fisica, Tecnica e Caratteriale su tutti e per tutti i ragazzi. - Indispensabile è migliorare sempre il servizio offerto e quindi, oltre alle attrezzature ed agli impianti, si rende necessario mettere a disposizione istruttori e dirigenti sempre più qualificati e preparati, sia dal punto di vista tecnico che psicologico, formativo e culturale. - Come e dove trovare i mezzi economici? Semplice: far pagare ai ragazzi una quota di iscrizione ed una quota mensile proporzionata al servizio erogato. Per il calcio, a Livorno, è la prima volta che ciò avviene! Tutti pronosticano un esodo immediato dei ragazzi verso le altre società. Non sarà così, anzi, dopo qualche anno tutte le società si rendono conto che l'impostazione è quella giusta ed inizieranno a far pagare anche loro sia la quota di iscrizione che quella mensile a tutti i loro tesserati. 1984 - 1986 Il G.S. Jemboree si fonde con il G.S. Termac della vetreria Versari, per cui, oltre alle squadre del Settore Giovanile, viene iscritto alla FIGC, anche il team che prenderà parte al campionato di 3^ Categoria. 1987 La vetreria Versari si trova in gravi difficoltà economiche e fallisce. Il Gruppo Sportivo assume di nuovo la denominazione G.S. Jemboree e con i vecchi colori sociali (Azzurro e Giallo), partecipa a tutti i campionati del settore giovanile oltre che a quello degli Under 21. 1988 La continua ricerca di migliorare, volta ad ottenere l'accrescimento e la piena partecipazione non solo fisica e atletica dei ragazzi, porta al: - Riconoscimento ufficiale, da parte della FIGC, della nostra Scuola Calcio. - Impostazione di tutta l'attività nel Settore Giovanile, in modo da concentrare in esso tutte le risorse economiche ed umane, con al massimo la partecipazione al Campionato Under 21. - Si antepongono i risultati tecnici, fisici e caratteriali dei ragazzi a quelli prettamente competitivi. Questo non pregiudica comunque i risultati sportivi in quanto si ottengono, comunque, buoni piazzamenti nelle classifiche di competenza, specialmente se letti nel lungo periodo. 1989 - 1991 Le società Jemboree La Rosa e Jemboree Borgo si fondono: il nuovo gruppo sportivo prende il nome di Jemboree Livorno. Gli atleti possono allenarsi e partecipare all'attività ufficiale anche nel campo "Settembrini" dato in gestione dal Comune di Livorno al Jemboree Livorno ed al Cosmo La Rosa. 1992 Tra le due società che si allenano sullo stesso campo, avviene la fusione: Cosmo La Rosa e Jemboree Livorno dando vita al G.S. Jemboree Cosmo. Adesso sono due le società che continuano la loro attività sportiva sul campo "Settembrini": Jemboree Cosmo e Jemboree Borgo. Ambedue le società hanno le squadre Under 21 e Juniores oltre a tutto il settore Giovanile che gravita prevalentemente sul campo dei Cappuccini in Piazza Gavi, tutto questo sino al 1996 passando per il 1993 il Jemboree Cosmo vince addirittura il campionato Under 21 e nel successivo biennio 1994 - 1995 e 1995 - 1996 partecipa al Campionato di 2° Categoria per poi al termine della stagione 1995/1996 retrocedere di nuovo in 3° Categoria. Tutto sembra volgere al meglio, ma improvvisamente l'Amministrazione Comunale, malgrado la ferma opposizione della nostra società, delibera di annullare la convenzione per il "Settembrini" a favore del Jemboree e di concedere l'utilizzo del campo alla locale società di rugby. Pertanto il Jemboree, mentre sta per iniziare l'anno agonistico 1996/1997, si ritrova improvvisamente solo con il campo dei Cappuccini e nella condizione estrema di rinunciare alle attività dei "più grandi". Fortunatamente, dopo una estenuante trattativa con l'Amministrazione Comunale, ci viene assegnato per gli allenamenti, seppur provvisoriamente, il Campo Sportivo di Montenero, mentre per le gare ufficiali viene messo a disposizione dalla stessa Amministrazione il campo di proprietà comunale dell'Ardenza, gestito già allora dall'omonimo gruppo sportivo. 1997 L'Amministrazione Comunale, riconoscendo il disagio arrecato alla nostra società ed a tutti i suoi tesserati, stipula la Convenzione con la quale ci vengono concessi in gestione, l'Impianto Sportivo "Marco MASTACCHI" (oggi "ALFREDO PITTO") e quello delle scuole "TESEO TESEI". 1998-2002 La società, vista anche la naturale collocazione geografica che la pone come unico centro sportivo dedicato al calcio situato in centro città, raggiunge un accordo con la vicinissima fabbrica del Cantiere Navale "Luigi Orlando", la quale già sponsorizza il LIVORNO Calcio che in quegli anni vince il campionato di C2 imbattuto e con il record di punti fatti. Lo sponsor è talmente importante che il "G.S. JEMBOREE" lascia spazio alla nuova denominazione: "G.S. Cantiere Navale Orlando" che poco dopo cambierà anche nella forma giuridica, divenendo "Orlando Calcio Livorno Srl". Si creano a questo punto le condizioni economiche atte a migliorare il Settore Giovanile e la Scuola Calcio attraverso nuove iniziative e con allenatori, istruttori e preparatori sempre più qualificati. L'aggiunta, rispetto alle strutture esistenti, di una palestra, di 2 campi di calcetto, di nuovi locali di ritrovo e aggregazione, di una nuova sede sociale, fanno si che la nostra società diventi, a livello calcistico, tra le più importanti in città. Si evidenziano gli indimenticabili risultati sportivi nel settore dilettantistico: 1998/1999 - Campionato FIGC 3^ Categoria - 1^ Classificata - PROMOSSI in 2^ Categoria. 1999/2000 - Campionato FIGC 2^ Categoria - 1^ Classificata - PROMOSSI in 1^ Categoria. 2000/2001 - Campionato FIGC 1^ Categoria - 1^ Classificata - PROMOSSI in Categoria "Promozione". 2001/2002 - Campionato FIGC Categoria "Promozione" - 1^ Classificata - PROMOSSI in Categoria "Eccellenza". Insomma 4 campionati vinti con 4 promozioni in 4 anni consecutivi ! Il massimo. Nel dicembre 2001 entra tuttavia in crisi il Cantiere Navale Luigi Orlando. Dopo qualche mese arriva l'Amministrazione Controllata e pertanto viene a mancare qualsiasi apporto economico da parte dello sponsor. La fine dell'anno agonistico 2001/2002 termina con la promozione nel campionato di Eccellenza. E' un vero miracolo, così come lo è stato riuscire ad arrivare al termine del campionato stesso con la squadra al completo e avvenuto comunque senza alcun sintomo di sfaldamento. 2002/2003 La Società cambia il nome in "Orlando Labrone Srl" grazie al subentro di nuovi soci che provengono dal "GS Labrone", una delle società cittadine più importanti a livello giovanile. Si potenzia ulteriormente il settore ragazzi. In questo periodo, oltre alla squadra principale che milita nel campionato di Eccellenza, vi sono iscritte ai campionati di competenza anche: - Juniores Regionali; - Allievi A Provinciali; - Allievi B Provinciali; - Giovanissimi A Provinciali; - Giovanissimi B Provinciali; - Esordienti A e B; - Pulcini 92 A e B; - Pulcini 93 A e B; - Piccoli Amici 94 A e B; - Piccoli Amici 95 A e B; - Piccoli Amici 96 A e B. L'alto numero dei tesserati e la qualità degli stessi fanno si che diversi di loro, a fine anno, siano richiesti da squadre professionistiche. Addirittura dei nati nel 1992 ben sette finiscono nel LIVORNO CALCIO e ne formeranno l'ossatura della Categoria a livello giovanile. 11 Febbraio 2003 Viene fondata l'A.S. Orlando Calcio, con l'intenzione di separasi dall'Orlando Labrone Srl per il quale, dopo la chiusura del Cantiere Navale Luigi Orlando, sarebbe stato impossibile continuare a sostenere un impegno economico così gravoso come quello richiesto per la militanza in un campionato di Eccellenza. Pur con il massimo del dispiacere, il titolo sportivo e tutto quanto relativo alla gestione sia finanziaria che economica, viene rilevato dall'A.S. Guasticce di Collesalvetti (LI), attraverso una serie di fusioni tra società. Consapevoli di iniziare una nuova avventura basata al momento solo sul nostro entusiasmo, sulla volontà, sicuramente sulla competenza e esperienza, ma facendo affidamento solo su esigue risorse economiche fatte delle sole nostre forze, abbiamo ripreso il cammino interrotto, dando vita all'ASD Orlando Calcio. La gestione dei campi sportivi "Alfredo Pitto" e "Teseo Tesei" ci viene riconcessa dall'Amministrazione Comunale, prima ufficiosamente, quindi ufficialmente in data 9 dicembre 2003, alla stipula della convenzione attualmente in vigore perché rinnovata nel 2007. Il Nuovo Corso ci ha portato nel 2003-2004, 2004-2005, 2005-2006, 2006-2007 con le nostre squadre che hanno partecipato a tutti i campionati di competenza. Negli ultimi due anni, due grandi amici della nostra tradizione sportiva, ancor prima che persone disponibili, affidabili e altruiste, sono venuti a mancare. Rimpiazzarli non sarà facile, il vuoto lasciato è enorme. Per tanti anni si sono prodigati con l'unico scopo di rendersi utili alla società ed ai giovani che la frequentano. Ciao Ovidio, ciao Manlio. Al termine di quest'ultima annata sportiva il bilancio ci consegna: - La salvezza dal campionato di Seconda categoria; - Un secondo posto nel campionato Juniores; - Ottimi piazzamenti di tutte le Squadre Agonistiche; - Crescita dei numero dei ragazzi tesserati per il settore giovanile e scolastico; - Il riconoscimento della nostra Scuola Calcio tra le prime dieci della Città e Provincia. Inoltre registriamo: 1. Apertura del "sito" www.orlandocalcio.it, con interazioni, consultazioni e commenti. 2. Una buona pubblicità nelle scuole elementari e negli asili di tutta la zona centrale della città. 3. Una sempre maggiore specializzazione e l'affidarsi ad istruttori seri e preparati. 4. Un miglioramento dell'impiantistica a disposizione. 2007 - 2008 La stagione è caratterizzata da un nuovo lutto, che ci priva di uno dei fondatori della società, sin dai tempi della fusione con il Jemboree La Rosa, del quale era anche Presidente: Franco Ghirlanda. Con il suo impegno, la sua seria passione, coi sacrifici e la sua competenza ha permesso sempre di portare avanti l'attività, permettendo lo sviluppo di tutta l'Associazione. Franco un semplice ringraziamento non può bastare. Per questo faremo in modo che il tuo nome continui ad echeggiare sui campi di calcio, ricordato magari da quei piccoli calci dati ad un pallone, da tanti ragazzini che oltre trent'anni fa, già tu intendevi togliere dalla strada. Sportivamente registriamo: - La retrocessione della prima squadra in un finale di Campionato perso ai play-out. - Il secondo posto degli Juniores 1989. - Il quarto posto dei ragazzi classe 1990. - I giovanissimi 1993 sfiorano per un solo punto la promozione ai Regionali, - I giovanissimi 1994 il campionato consacra lo sviluppo degli stessi con ben 4 elementi che vengono convocati nella rappresentativa Provinciale, importante vetrina che permetterà loro di approdare in società semi-professionistiche. - Perla della stagione resta il campionato degli Esordienti, classe 1996, vincitori assoluti del loro torneo e che pertanto hanno rappresentato Livorno al Raggruppamento REGIONALE di Massa Carrara. I successi sportivi sono sicuramente importanti, ma comunque per una piccola società come la nostra, restano purtroppo pericolosi perché questi sono oggetto di una "razzia" da parte di società economicamente più forti, che non curano particolarmente la scuola calcio ma che, appena intravedono le qualità dei nostri ragazzi, li ammaliano con promesse di successo e carriera calcistica. Noi comunque continuiamo per la nostra strada con sempre l'obiettivo di divertirci facendoli divertire. Ed è per questo che andiamo anche contro corrente. Siamo diversi dalle tante società sportive "importanti" che, quando i loro ragazzi dovrebbero passare alla Categoria Juniores, preferiscono non iscrivere le squadre alla stessa categoria, per piazzare invece i loro "piccoli campioni", spesso tolti anche a noi al momento opportuno, per poter chiedere, così facendo, il premio di "preparazione" a chi li ritessererà. 2008 - 2009 Una nuova avventura, ci porta alla ricerca di forze fresche e nuove, sia a livello dirigenziale che tecnico. Le risorse economiche languono. Si iscrive la 1^ squadra al campionato di 3^ categoria. L'organico è formato principalmente dai ragazzi del 1989, i quali addirittura vincono il "Premio Disciplina" e sconfiggono sul loro campo, il glorioso Venturina, nobile decaduta dal Campionato di serie D, vincitrice comunque del torneo. Numerose sono le società blasonate cadute in disgrazia per bilanci con passivi insanabili (leggi SPEZIA e LUCCHESE in serie C1, Castelnuovo della Garfagnana in C2, Venturina in D), a dimostrazione che solo centellinando le risorse economiche a disposizione, possiamo davvero intravedere il futuro. Grandi soddisfazioni ci arrivano dagli Juniores 1990 che nel girone di ritorno recuperano ben dieci punti alle prime, concludendo al terzo posto. Rivelazione e vanto della società vengono dai Giovanissimi 1994, guidati dall'inossidabile Mauro Nannipieri: la squadra si classifica al secondo posto nel Premio Disciplina. Conferme anche dagli Allievi 1992 e 1993. Ottimo torneo per i Giovanissimi 1995. Fiore all'occhiello del nostro Settore Giovanile resta la nidiata del 1996, condotta dal giovanissimo mister Gianluca Piroli, che tornano addirittura vincitori da importanti tornei in quel di Pisa. Grande fermento e partecipazione dalle squadre della nostra Scuola Calcio, coordinate dal responsabile Giuliano Giuliani. 2009-2010 La poca serietà di alcuni pseudo-manager e molto poco tecnici, ahimè per nostro errore, in forza con noi nella passata stagione si sono trasferiti anzitempo (sportivamente parlando in maniera poco lecita, visto che erano ancora tesserati con noi) ad altre società. Ma queste persone, assoldate dai loro nuovi gruppi sportivi, non si sono limitati a questo poco corretto comportamento: hanno cercato in tutti i modi di distruggere il nostro gruppo sportivo. Prima del 30 giugno 2009, hanno invitato verso i non ancora "loro" nuovi lidi, in apposite riunioni, gli ancora nostri ragazzi (che conoscevano bene avendoli allenati) insieme ai loro genitori, promettendo loro successi e gloria. Peccato per loro che, alla spicciolata, già in diversi stiano tornando da noi, pentiti della scelta fatta. Noi pensiamo che ogni persona meriti rispetto, ancor più se questa è un ragazzo. Non si può promettere a tutti i ragazzi "sogni di gloria" illudendoli. Non si può promettere che tutti vinceranno il Campionato... che faranno le trasferse in pullman, che avranno a disposizione manti erbosi. Non si può neanche promettere che giocheranno tutti. Non è giustificabile che persone adulte possano per rimpinguare le casse di una società sportiva con le quote degli iscritti. E ancor più osceno è che lo si faccia per la propria gloria personale... mi trasferisco io, quindi provo a portar via tutti. L'anno prossimo, queste persone, per la loro incapacità di costruire davvero qualcosa di importante col lavoro... dove pensano poter andare? Fortunatamente non più da noi. Ed ormai i loro nomi... son già sulla bocca di tutti. A causa loro in agosto l'avevamo vista davvero brutta. Ma poi ci siamo rimboccati tutti (o quasi, qualcuno a preferito lasciare, perché non se la sentiva) le maniche e siamo, come sempre ripartiti. Sempre a testa alta però. Grazie Giuliano, grazie Luca. A noi non interessa solo la quota o la dote tecnica del ragazzo, ci interessa il ragazzo! Ci interesssa il lavoro, serio e programmato. Per questo i nostri richiami ad un coinvolgimento di nuovi personaggi, ha già portato i suoi frutti. Tra il luglio e il settembre 2009 nasce così l'ASD ORLANDO TELCOSISTEMI. La fusione dei due sodalizi aggiunge alle competenze del nostro gruppo storico guidato da Paolo Alessandro Piccardi (Presidente) e Ennio Allegri (General Manager), l'entusiasmo e la professionalità di Lazzaro Stasi (Co-Presidente), conosciutissimo commerciante cittadino con una catena di negozi specializzati in abbigliamento sportivo (Tuttosport Livorno), Pietro Anastasia e Roberto Schiaffino. Perla della fusione è comunque l'accordo con l' UNICEF che, grazie alla tenacia del nostro Dirigente Franco Marrucci e la disponibilità della Presidentessa del Comitato Provinciale di Livorno per l'UNICEF, signora Paola Bachini, ci permetterà di rappresentare, in veste ufficiale, questa importante Organizzazione Mondiale, nel mondo del calcio giovanile, come portatori dei valori rappresentati nella Carta Internazionale del Diritto del Bambino... E scusate se è poco insieme a noi troviamo, nel mondo, solo il Piacenza Calcio e gli attuali Campioni d'Europa del'equipe del FC Barcellona. Importanti altri segnali di ripresa e di sviluppo vengono poi dal rapporto instaurato con il CONI, l'adesione al Progetto Arcobaleno perché il calcio e lo sport diventino un diritto di tutti i bambini; all' "Osservatorio CONI" perché attraverso sedute con i genitori da parte di pedagoghi e psicologi, si arrivi a determinare un miglior rapporto genitori-figli, nel calcio, nello sport, in famiglia... nella vita! Ma vogliamo davvero essere fieri di questa appartenenza ai nostri colori? Tutto dipenderà dalle scelte che noi adulti (tutti!) sapremo fare. La crisi economica miete nuove vittime: scompaiono dal calcio Professionistico Pisa, Avellino, Pistoiese, Sambenedettese e blasoni di città ricche come Venezia, Treviso, Biella, Ivrea e altre ancora. Noi proseguiamo con la nostra politica di piccoli passi e tanto volontariato. Perderemo sicuramente delle partite sui campi da gioco, ma ne vinceremo tante altre sicuramente più importanti: quelle della Vita, quelle della solidarietà. Sensibilizzazione, aiuto e rispetto delle minoranze che non hanno nessuna colpa se vivono ad altre latitudini, fair play. E comunque continuiamo a lavorare per trovare le risorse finanziarie adeguate per arrivare a realizzare quanto prima, i numerosi progetti tenuti al momento ancora nel cassetto. Noi sappiamo che ce la faremo A tutti voi continuiamo a dire di crederci. Ad oggi possiamo contare su: N. 260 Tesserati ed ancora: 1. Campo da gioco "Cappuccini" (98m. x 48m.) - Piazza Gavi, 1 - Zona Borgo dei Cappuccini. Omologato dalla FIGC per attività giovanile e dilettantistica 3^ Categoria. - N. 3 spogliatoi ed illuminazione per gli allenamenti, ma non omologata dalla FIGC per le gare ufficiali. Su questo campo viene svolta la seguente attività: · Allenamenti giornalieri dei ragazzi da 6 a 14 anni di età, · Allenamenti personalizzati ai portieri categoria Esordienti e Pulcini. · Gare ufficiali nel sabato pomeriggio per ragazzi in età compresa da 6 a 12 anni. Inoltre all'interno della struttura si trova la Sede Ufficiale e la Segreteria della Società. 2. Campo da gioco "Teseo Tesei" (60m. x 40m) - Via Villani, 16- Zona Borgo San Jacopo - in convenzione dal Comune - è corredato di illuminazione per gli allenamenti. Su questo campo viene svolta la seguente attività: · Allenamenti giornalieri dei ragazzi compresi nell'età fra 6 e 12 anni. · Allenamenti personalizzati ai portieri categoria Giovanissimi e Allievi. 3. Campo da gioco "Alfredo Pitto" A (110m. x 60.) Via Don Aldo Mei 10/A - Zona "Corea" (dietro il Cimitero Comunale) - In convenzione dal Comune. - Omologato dalla FIGC per gare ufficiali dilettantistiche fino alla Categoria Eccellenza. - N. 4 spogliatoi per atleti. - N. 2 spogliatoi per arbitri oltre alla segreteria, infermeria, magazzino, etc. - Illuminazione omologata dalla FIGC per le gare ufficiali. Su questo campo si svolge la seguente attività: · Allenamenti giornalieri del Settore Giovanile compresa nell'età 15 - 18 anni e delle squadre della Categoria Dilettanti. · Allenamenti personalizzati ai portieri categoria 1^ Squadra e Juniores · Gare ufficiali del sabato e della domenica per ragazzi di età compresa fra 12 e 18 anni e per le squadre della Categoria Dilettanti. In caso di necessità vi possono essere svolte anche gare per ragazzi da 6 a 12 anni con opportuni accorgimenti. 4. Campo da gioco "Alfredo Pitto" B (100m. x 45.) chiamato Sussidiario, regolarmente recintato ed illuminato. Attualmente usato per gli allenamenti quando quello principale è sovraffollato o impraticabile. Abbiamo un ambizioso progetto che prevede la realizzazione di un fondo in erba sintetica di 4^ generazione ela possibilità di dividerlo fino a 4 campi di "Calcio a Cinque" o 2 campi di "Calcio a Otto", per mezzo di divisori mobili. La pratica sta seguendo l'iter burocratico verso tutti gli enti e soggetti interessati, in primis con le ferrovie dello Stato, in quanto adiacente alla linea ferroviaria. Per i finanziamenti ci attiveremo o tramite privati disposti ad investire, o con un mutuo erogato dal credito sportivo. Gli impianti hanno sicuramente bisogno di migliorie, che grazie al rinnovo della convenzione con il Comune per la concessione del "PITTO" e del "TESEI", saranno realizzate negli anni a venire. Stiamo provvedendo a fare uscire in una pubblicazione la nostra storia dalle origini ai giorni nostri. Dal mese di ottobre 2009 è in linea il nostro nuovo Sito Internet Ufficiale www.orlandotelcosistemi.com. Sarà nostra cura e premura tenerlo sempre aggiornato. Ma anche questo sito è vostro e sta a tutti noi arricchirlo di foto, notizie, curiosità. E qui si ritrovera la storia che da oggi, insieme a Voi e a quelli che ci succederanno, sapremo e andremo a scrivere nel tempo. Abbiamo raccontato la nostra storia. La nostra speranza è di non averVi particolarmente annoiato, anzi ci auguriamo di aver destato in Voi solo apprezzamento per ciò che è stato fatto ed uno spirito di appartenenza. Il futuro... continuiamo a scriverlo, insieme a quelli che verranno. Buon divertimento e Buona Vita a tutti! |
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