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E' stata una giornata emozionante perchè parlare
a classi di bambini rappresenta un privilegio enorme: si
va ad interessarli e a farli appassionare su argomenti che
un po' già conoscono ma non nello specifico.
Fair Play e Antirazzismo sono stati gli argomenti trattati.
E' bello vedere come in loro esiste una coscienza antirazzista
non ancora intaccata dal mondo dei grandi.
E' bello vedere come in loro esiste una coscienza ecologica,
perchè tutti anelano a prati verdi e parchi giochi.
E' bello sentirli parlare circa l' Istruttore che vorrebbero:
un amico, educato, sensibile ai loro bisogni, cordiale e
allegro, dedito all'insegnamento senza quei brutti modi
per rimproverare.
In loro è presente una figura di Istruttore preparata
e competente ma soprattutto pedagogisticamente viva spesso
molto diversa dalla realtà dove, purtroppo, spesso
non riscontriamo sui campi di calcio.
Toni di rimprovero troppo accentuati, prese di posizione
e scelte, per la non dote calcistica o per l'errore, fatte
di parolacce e atteggiamenti, non sono comportamenti da
allenatore "vincente": è dolo diseducazione.
E' triste sentir parlare i bambini dei loro genitori che
mettono addosso ansia da competizione.
E' bello sentirli invece che vestono i colori di una squadra
perchè giocare è bello, in amicizia coi coetanei
e senz doversi sentire campioni.
In classe è così: tutti attenti e desiderosi
di conoscenza. Tantissimi interventi, precisi, quasi meticolosi,
a testimonianza dell'interesse suscitato. Tutti a prendere
appunti che serviranno loro per la composizione letteraria
e alla Mostra Pittorica.
Così... fino al prossimo appuntamento... sempre alle
Gramsci.
Ufficio Stampa
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